/Du-ràn-te/ con Gianluca Sportaro

Dopo qualche settimana di pausa ripropongo la mia rubrica /Du-ràn-te/. Oggi è il turno di Gianluca, siamo freelance entrambi, lavoriamo di notte e desideriamo una giornata di 30 ore.

Sono un graphic designer da quando avevo 19 anni, ora ne ho 34 ed è passato un pò di tempo dall’istallazione del mio primo photoshop. Ho sempre avuto soprannomi nel mio lavoro, molte volte legati al nome delle mie attività, quindi prima ero Gianluca “Nexus” ora Gianluca “ARTIST”, ma all’anagrafe sempre Gianluca Sportaro. Ho solo lavorato da freelance, questo mi ha sempre dato massima libertà nell’esprimere e nello scegliere i lavori che più mi piacevano. Ho partecipato a molti concorsi e ogni tanto ho anche vinto, come ad esempio il concorso per la realizzazione del logo per la Fondazione “Regioni del Mediterraneo”. Negli ultimi anni ho virato verso il fashion designer con il mio brand ARTIST.

Da esperto del settore design come vivi la quarantena? 

La quarantena o comunque l’isolamento è sempre fonte di nuove idee, ti aiuta ad aprire quel cassetto di intenzioni mai affrontate, almeno, per me è stato così, ho completato lavori che avevo lasciato in sospeso da anni. In questo periodo l’uso del mercato on-line non mi ha fatto avere meno clienti, ma bensì ha fatto aumentare le richieste, questo ci fa capire che se non hai uno spazio sul web per il tuo lavoro, inizia subito a crearlo perché ti apre le porte su un nuovo spazio di mercato che al momento è poco sfruttato, questo è il mio consiglio. 

Come gestisci il tempo? 

Il tempo non basta mai, a volte penso che una giornata dovrebbe durare 30 ore, poi da 4 mesi sono diventato papà è questo ha fatto cambiare il mio concetto di tempo libero, ovvero che quando ce l’ho lo dedico a mia figlia, ma ho ripreso l’uso della notte per completare molti lavori, un pò come agli inizi. 

Lavori più o meno come prima? 

Come ho detto sopra, il mio mercato di riferimento è on-line dove, rispetto al mercato tradizionale, le richieste sono aumentate. Ma penso che dopo questo periodo anche chi lavora con clienti del mercato off-line riuscirà subito a tornare in carreggiata, il mercato sa adattarsi a tutte le condizioni che gli si presentano davanti e così anche chi lavora per loro. 

Cosa cambierà dopo questo periodo? 

Ci sarà una fase iniziale di sbandamento per tutti, non si riuscirà facilmente a tornare alla normalità, ma si creerà una “nuova normalità” chi capirà meglio e prima questa nuova condizione potrà cavalcare l’onda della ripresa. 

Sottofondo musicale

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/Du-ràn-te/ con Gianluca Sportaro

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